Mervin King, la crescita è possibile


Il governatore della Banca d’Inghilterra, Mervyn King, ha detto che il Regno Unito deve andare avanti con le riforme del settore bancario e ha ripetuto che la crisi del debito dell’area dell’euro sta ostacolando anche l’economia della Gran Bretagna. Se il resto del mondo fosse cresciuto normalmente, anche il riequilibrio e il recupero dell’economia britannica sarebbe stato molto più facile. Anche le economie in rapida espansione dei mercati emergenti stanno rallentando ed i problemi della zona euro continueranno ancora, senza una fine evidente in vista.
I commenti di King arrivano pochi giorni dopo che la Bank of England ha tagliato le previsioni di crescita del Regno Unito e ha detto che la prospettiva di recupero è insolitamente incerta.
King ha detto che le performance a lungo termine del Regno Unito a livello economico dipenderanno dalle riforme del sistema bancario, con l’obiettivo che le banche possano concentrarsi meno sul fare soldi in breve termine e più sul servire i propri clienti nel medio lungo termine. I piani del governo sono legati inoltre alla facilitazione del credito per imprese e famiglie.
La Banca d’Inghilterra ha nel frattempo aumentato il suo acquisto di bond, portandolo a 375 miliardi di sterline nel mese scorso, secondo una espansione che durerà fino a novembre. Inoltre la BoE ha introdotto un programma finalizzato all’aumento del credito.
La reputazione delle banche inglesi è ai minimi dopo la serie di scandali che le hanno colpite, tra cui gli elevati livelli di retribuzione dei suoi dirigenti in un momento in cui molti lavoratori stanno soffrendo del congelamento dei salari e di precarietà del lavoro. La Barclays, ad esempio, è stata multata di oltre 400 milioni di euro per aver manipolato i tassi di prestito interbancari Libor.
La crescita è dunque possibile, ma occorre tempo ed impegno, oltre che sacrificio e passione da prate di tutti.

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