L’economia tedesca probabilmente è sfuggita alla contrazione nel corso del secondo trimestre, ma le speranze che la Germania possa essere risparmiata dagli effetti della crisi del debito sovrano sono solo rimandate. In Germania il dato del secondo trimestre del prodotto interno lordo della produzione economica del paese è salito dello 0,2% rispetto al trimestre precedente. In Germania il Ministero dell’economia ha detto che l’economia probabilmente è cresciuta lievemente nel secondo trimestre grazie alle esportazioni, in crescita dell’1,6% e in base al consumo domestico privato.
Gli economisti avvertono che nonostante tutto il ritmo della crescita economica non durerà, dato che la crescita economica dell’Europa è in calo, il che ridurrà la domanda delle esportazioni tedesche, con la fiducia che sta minando gli effetti della zona euro a causa della crisi del debito sovrano che stà entrando nel paese tedesco.
La Germania è vista come la chiave per la fine della zona euro e della crisi del debito. Non molto tempo fa alcuni esperti hanno pensato che la Germania possa contribuire a sollevare gli stati che lottano per la crisi della zona euro. I consumatori tedeschi, che fino ad ora hanno contribuito a sostenere l’economia attraverso la spesa, sembrano aver perso fiducia, dato che le vendite al dettaglio tedesche sono diminuite per il terzo mese consecutivo.
Anche il reddito disponibile per i lavoratori inizia ad essere sotto pressione a causa di una nuova riduzione dell’orario di lavoro da parte delle imprese, misura scelta dallea aziende al fine di evitare nuovi licenziamenti. Ma anche che la flessibilità a livello aziendale potrebbe non essere sufficiente a fermare l’aumento della disoccupazione previsto per la seconda metà dell’anno. ThyssenKrupp AG, ad esempio, una azienda industriale produttore di acciaio, ha introdotto delle riduzioni dell’orario di lavoro per alcuni membri del personale dei suoi stabilimenti tedeschi, in risposta alla debole congiuntura economica e all’incertezza della crisi del debito.
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