L’euro ha perso terreno contro il dollaro e contro lo yen nella giornata di oggi, con gli investitori che hanno consolidato i recenti rialzi, anche se la singola battuta d’arresto della monet potrebbe essere di breve durata, dato che i partecipanti al mercato attendono l’azione politica da parte della Banca centrale europea. Gli investitori hanno infatti la speranza che la BCE possa acquistare bond, cosa che sicuramente riuscirà ad abbassare i rendimenti dei titoli italiani e spagnoli.
Proprio entro breve la banca centrale dovrebbe affermare e confermare di essere pronta ad intervenire in modo deciso nei mercati obbligazionari al fine di ridurre i costi finanziari dei paesi periferici. Inoltre, la BCE ha detto che l’uscita della Grecia dalla zona euro non era previsto.
La BCE ha un incentivo molto alto per tenere gli spread obbligazionari al minimo possible, dato che degli spread troppo alti non fanno altro che ostacolare la moneta e i meccanismi della zona euro.
Oggi l’euro è sceso dello 0,8 per cento contro il dollari e entro le prossime ore dovrebbero esserci delle previsioni per un ulteriore calo, anche e soprattutto in considerazione del bollettino mensile della BCE che è stato pubblicato ieri, in cui la banca centrale ha messo ancora una volta in evidenza la debolezza economica della regione. La BCE ha detto che ci sono dei rischi al ribasso per le prospettive economiche della zona euro, con delle tensioni nei mercati finanziari e con un graende impatto potenziale sull’economia reale.
Nel frattempo è sempre più importante il giudizio dei paesi che si trovano in una situazione migliore, ovvero quella del nord. In Svezia il ministro delle Finanze Anders Borg ha detto che l’economia svedese avrà dei risultati migliori del previsto di fronte alla crisi del debito della zona euro.
Rimaniamo dunque in attesa dell’intervento e delle decisioni della BCE.
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