Quest’anno, il 5 per mille può essere devoluto alle attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici. Per farlo è possibile esprimere la propria scelta firmando nell’apposito riquadro, senza indicare alcun codice fiscale, sarà il Ministero per i Beni e le attività culturali a provvedere alla ripartizione delle somme.
Commenti
Posta un commento