Documentazione antimafia anche per sindaci e organismi di vigilanza nello schema di decreto legislativo approvato dal Consiglio dei ministri il 25 maggio scorso
Il Consiglio dei ministri ha approvato uno schema di decreto legislativo che modifica il codice antimafia (dl 159 del 6 settembre 2011) con l’inserimento dell’obbligo di documentazione antimafiaper ulteriori figure legAte alle imprese, fino ad oggi esenti, e per i loro familiari conviventi. Tra queste figurano adesso anche i membri del collegio sindacale o il sindaco unico, i componenti degli organismi di vigilanza, i rappresentanti e di direzione delle società costituite all’estero prive di sede secondaria nel territorio nazionale. L’obbligo riguarderà anche direttori generali e soci di società di capitali concessionarie di giochi pubblici che detengano un patrimonio superiore al 2 per cento.
Fonte: Il Sole 24 Ore
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