In Gazzetta il decreto sulla spending review:anche i cittadini possono segnalare abusi e sprechi
Il decreto legge 7 maggio 2012 n. 52 recante “Disposizioni urgenti per la razionalizzazione della spesa pubblica” è stato pubblicato sulla “Gazzetta Ufficiale” dell’8 maggio 2012 n. 106 ed è in vigore dal giorno successivo, cioè dal 9 maggio.
Con questa legge sulla spending review il Governo si propone di analizzare e intervenire su tutte le voci di spesa delle pubbliche amministrazioni per evitare inefficienze, eliminare sprechi e ottenere risorse da destinare allo sviluppo e alla crescita.
Insomma una legge per cercare di obbligare con un legge la Pubblica Amministrazione ad applicare le regole del buon padre di famiglia che ogni impresa privata o ogni familia applica per poter sopravvivere.
Eliminare sprechi (leggi ruberie), inefficienze (leggi assenteismo) per rimodernare lo Stato.
Purtroppo questa legge si propone qualcosa che è difficile da dire con le parole in una legge, ma ammette sicuramente che mentre in tutti i settori si è andato avanti la pubblica amministrazione invece è rimasta indietro, e necessita di “ammodernamento”.
Il governo ha stimato che la spesa pubblica “rivedibile’’ nel medio periodo è pari a circa 295 miliardi di euro, a breve puo’ essere ridotta di 80 miliardi e già dal 2012 di 4,2 miliardi.
Se si riesce a risparmiare da subito questi miliardi forse si riesce ad evitare l’aumento dell’Iva previsto dal mese di ottobre.
Le aree che saranno oggetto di questo risparmio comprenderanno le spese della stessa Presidenza del Consiglio (oltre 20 milioni di euro), la riduzione degli stipendi dei manager pubblici, i tagli sui voli di stato e sulle “auto blu”, la soppressione di enti, o la riforma delle province.
Per dare un segno di questo ammodernamento il Governo nel proprio sito ha dedicato una sezione dove i cittadini possono esprimere la propria opinione. , segnalare sprechi, indicare spese inutili. Il Governo comunica che sono già arrivati 95 mila messaggi.
Inoltre il Governo di impegna nella stessa sezione del sito a tenere informati i cittadini sui progressi per eliminare privilegi che in tempi di crisi gridano vendetta.
Sul sito è già stato pubblicato il monitoraggio dei costi del primo trimestre con riferimento soprattutto alle auto blu.
Dall’8 maggio è partito il monitoraggio su tutti i costi e il Dipartimento della Funzione Pubblica fornirà i dati del censimento a scadenza mensile, distinti per amministrazioni centrali e regionali e con ripartizione per ciascuna regione.
Commenti
Posta un commento